Nocciòli in fiore
12/02/2019
• Distanza 173.47 km
• Tempo 7:51:50
• Dislivello 2041 metri
“Le Quattro Stagioni”
Bel giro color Arancio (150-200 km) a febbraio di solito mi tengo al di sotto di queste portate ma oggi ci ho voluto ugualmente provare. Una giornata stupenda già dal mattino, sole splendente ma temperature tipiche dell’Inverno. 1 °C dice Garmin, che è sempre pessimista, si sta bene, ho indossato i pantaloncini a tre quarti, il giubbotto pesante e parto verso l’Astigiano e la Valle del Belbo. Mentre mi avvicino alla Langa la temperatura sale gradatamente ed è quasi Primavera a Santo Stefano Belbo sono 14 °C e tra poco, superati i paesi di Cossano e Rocchetta Belbo, inizia la prima salita. Circa 12 chilometri, che dal bivio tra Castino e Benevello, sfiorando Bosia e passando per Cravanzana e Feisoglio, termineranno a Niella Belbo in Alta Langa, 19°C. Ho caldo, è quasi Estate!
Pasticcio un poco per arrivare a Bossolasco, la strada principale la conosco bene ma oggi volevo farne una secondaria, piccola, stretta che vista sulle carte, sembrava molto interessante. Purtroppo a causa della neve non era percorribile ed ho dovuto ripiegare sulla SP162. Caldo, anzi caldissimo in salita dal ponte sul Belbo fino a Bossolasco, poco più di tre km al 7% medio, quattro tornanti un drittone ed è finita. Ancora Alta Langa, 770 mslm, ed iniziano i su e giù, tanti mangia e bevi a la strada scende poco alla volta.
Serravalle Langhe 760 mslm, su e giù. Pedaggera 754 su e giù. Tre Cunei 740 e ancora su e giù. Benevello 645, il sole si copre di nuvole e la temperatura, gradevolmente quasi estiva diventa autunnale. Ora giù verso Manera, Montemarino e dopo ancora qualche su e giù, ecco Mango 525 mslm. Ora via verso Valdivilla e finalmente santo Stefano B.bo 200 metri sul mare. Ripasso sulla strada fatta questa mattina per qualche metro e mi accingo a percorrere la quarta parte di questo otto gigantesco ed allungato del percorso di oggi.
Sono un po’ stanco, dopo 130 km e 1700 metri di dislivello, comincio ad accusare la fatica. Per chiudere l’otto, ne mancano ancora una quarantina di chilometri, sono tentato di rifare la strada dell’andata ma poi arrivato al punto nel quale devo svoltare verso Castelboglione, non esito e vado a destra. Brutta salita questa, non lunga ma dura nel tratto finale, 12-13% le pendenze fisse degli ultimi 500 metri e con le gambe che ho oggi ed i rapporti duri della EPS non sono a mio agio. Scollino e proseguo come da copione. Fontanile, Mombaruzzo Stazione, il sole è sempre coperto dalle nuvole e l’ora del tramonto si avvicina. La temperatura precipita dagli 11 °C a 3°C, è nuovamente Inverno. Ho i pantaloncini a tre quarti e sono leggeri, i guanti che questa mattina andavano bene ora sono inadeguati, ho gli spilli alle dita. Tiro su il bavaglio, stringo i denti e vado via, deciso verso casa, infreddolito, cerco una pedalata agile che possa scaldarmi ma non riesco. Ogni tanto mi alzo i piedi, cambio posizione e questo, un po’ aiuta. Gamalero, Sezzadio, Castelspina, Portanova e finalmente una doccia calda. Ci ho voluto provare, è andata bene ma fa ancora troppo freddo per un medio lungo. SEMPREINSELLA!